Ho provato a congelare i porcini per 3 mesi, il risultato mi ha stupito

28 Gennaio 2026

Congelare i funghi porcini è un’operazione spesso sottovalutata, ma può rivelarsi un’ottima strategia per preservare la freschezza di questi tesori della natura anche nei mesi invernali. Recentemente, l’attenzione si è focalizzata su come questa pratica non solo consenta di avere a disposizione i porcini durante tutto l’anno, ma ne mantenga anche il sapore e la consistenza. Che si tratti di risotti, sughi o contorni, i funghi porcini congelati possono arricchire i piatti con il loro aroma inconfondibile. La chiave per un’ottima conservazione è conoscere i giusti passaggi da seguire, dalla pulizia iniziale alla giusta tecnica di surgelazione.

Come preparare e congelare i funghi porcini

Il primo passo fondamentale è la pulizia. I porcini, che crescono in ambienti boschivi, tendono ad accumulare terra e detriti. Mai immergerli in acqua, ma piuttosto utilizzare un coltellino e un panno umido per rimuovere eventuali impurità. Successivamente, bisogna tagliarli a fette o a pezzi, a seconda di come si intende utilizzarli in seguito.

Il passaggio successivo è lo sbollentamento, che aiuterà a preservare il colore e il gusto. Portare a ebollizione una pentola d’acqua e immergerci i funghi per circa due minuti. Una volta scolati, dovranno essere messi immediatamente in acqua ghiacciata per fermare la cottura. Questo processo, conosciuto come “shock termico”, è cruciale per mantenere al meglio le loro proprietà.

Il metodo migliore di congelazione

Dopo lo sbollentamento e il raffreddamento, i funghi devono essere disposti su un vassoio foderato con carta da forno, in modo che non si attacchino tra loro. Questa fase iniziale di congelamento a piatto è essenziale, quindi circa 4 ore in freezer saranno sufficienti. Una volta completamente congelati, vanno trasferiti in sacchetti per il freezer, espellendo quanta più aria possibile. I porcini possono essere conservati fino a un anno, ma per un sapore ottimale è consigliabile utilizzarli entro sei mesi.

Usare i porcini congelati in cucina

Utilizzare i porcini congelati è molto semplice: non è necessario scongelarli prima di cuocerli. Possono essere aggiunti direttamente in padella, dove rilasceranno naturalmente la loro umidità, rendendo i piatti ancora più saporiti. Ecco alcune idee per integrarli nelle ricette:

  • Risotto ai funghi porcini: un classico intramontabile, perfetto per le giornate fredde.
  • Tagliatelle ai funghi porcini: rapidamente preparate con olio, aglio e prezzemolo.
  • Zuppa di funghi porcini: ideale per riscaldare il corpo e l’animo.
  • Funghi porcini trifolati: un contorno semplice ma ricco di sapore.

Se si desidera esplorare ulteriormente questa tecnica, è possibile consultare articoli che trattano l’argomento con dettagli e suggerimenti pratici, come per esempio questo studio, che mette in luce gli errori comuni nel congelamento dei porcini. Un altro trucco utile riguarda il congelamento di ingredienti come il pane, che può rimanere fresco per settimane (scopri di più).

Congelare i funghi porcini offre la possibilità di assaporare un gusto ricco e avvolgente anche nei mesi più freddi, trasformando ogni piatto in un’esperienza culinaria indimenticabile. Con la giusta tecnica, i porcini possono diventare un ingrediente sempre presente nella cucina italiana.