Perché alcuni gatti non provocano allergie come gli altri

31 Gennaio 2026

Chi ama i gatti ma deve fare i conti con le allergie spesso si trova in un dilemma. Circa il 30% della popolazione soffre di allergie ai gatti, una condizione causata principalmente dalla proteina Fel D1, presente nella saliva e nella pelle dei felini. Contrariamente a quanto si possa pensare, non è il pelo la vera causa delle reazioni allergiche, ma questa proteina viene facilmente trasferita sui peli, creando malessere e reazioni indesiderate. Per fortuna, alcune razze di gatti producono quantità inferiori di allergeni, rendendoli più tollerabili per chi soffre di ipersensibilità. Questo articolo esplora le caratteristiche di queste razze ipoallergeniche.

Le razze di gatti ipoallergenici

Alcuni gatti richiedono maggiore attenzione in termini di cura e alimentazione, ma sono noti per produrre meno proteine allergeniche. Le seguenti razze sono considerate le più indicate per chi ha allergie:

  • Balinese: Conosciuto come “il siamese a pelo lungo”, produce meno Fel D1 rispetto ad altre razze e ha un pelo che non perde molto.
  • Blu di Russia: Questo gatto dal manto setoso è un’altra scelta eccellente. Anche lui produce poca Fel D1, permettendo una convivenza più serena.
  • Gatto Bengala: Caratterizzato da un pelo fine che richiede meno cura; il Bengala è energetico e ama la compagnia, ma perde minori allergeni.
  • Devon Rex: Con il suo pelo corto e riccio, questo gatto è noto per le sue minime perdite di pelo e allergeni.
  • Sphynx: Un’opzione per chi è molto sensibile, non ha pelo a trattenere gli allergeni, ma attenzione: le proteine Fel D1 e Fel D4 sono comunque presenti.

Perché alcuni gatti provocano allergie?

Le reazioni allergiche al gatto sono legate principalmente alla proteina Fel D1, la quale può rimanere sospesa nell’aria e sui vestiti per lungo tempo, contribuendo al malessere di chi è allergico. I gatti maschi, soprattutto se non castrati, tendono a produrre quantità maggiori di allergeni. È importante notare che non esistono gatti completamente senza allergeni, ma solo razze che ne producono meno.

Strategie per convivere con un gatto

Per chi desidera adottare un gatto ma teme le allergie, esistono strategie efficaci. Ecco alcuni consigli pratici:

  • Trascorrere del tempo con il gatto scelto prima di portarlo a casa aiuta a valutare la reazione allergica.
  • Un’alimentazione bilanciata può migliorare la salute del gatto e, di conseguenza, ridurre la produzione di allergeni.
  • Utilizzare purificatori d’aria può contribuire a migliorare la qualità dell’aria all’interno della casa.
  • Esistono anche spray appositi che possono ridurre gli allergeni presenti nel pelo del gatto.

Conclusioni sulla scelta del gatto

Adottare un gatto richiede responsabilità e impegno, soprattutto quando si tratta di allergie. Scegliere una razza ipoallergenica può fare la differenza per chi soffre di allergie ai gatti. L’importante è valutare attentamente le proprie esigenze e informarsi sulle varie razze disponibili. Ogni gatto ha una personalità unica, e l’amore e la dedizione possono superare anche le sfide più complicate. In caso di incognite, è sempre utile consultare un esperto per essere certi di fare la scelta giusta.

Se desideri scoprire come mantenere la tua casa sana e ridurre gli allergeni, leggi anche questo articolo sul lavaggio delle lenzuola e altre pratiche consigliate.