Rompere un luogo comune è spesso difficile, specialmente quando si tratta di animali domestici. I gatti, frequentemente descritti come creature indipendenti e distaccate, dimostrano invece affetti e attaccamenti complessi verso i propri padroni. Secondo uno studio del 2019 pubblicato su Current Biology, la realtà è molto più profonda di quanto si pensi: anche i gatti provano emozioni affettive simili a quelle che tradizionalmente si associano ai cani. Questo studio, condotto dalla Oregon State University, offre una nuova prospettiva su come questi affascinanti felini vedono gli esseri umani e quale ruolo rivestiamo nella loro vita.
Contrariamente all’immagine di animali solitari, i gatti in natura tendono a vivere in gruppi sociali. Non è raro che formino legami all’interno delle loro comunità, e questo aspetto si riflette anche nella loro interazione con gli esseri umani. La ricerca ha evidenziato che circa il 79% dei gatti mostra comportamenti di attaccamento nei confronti dei loro padroni, cercando approvazione e riconoscimento simili a quelli dei bambini con le loro madri. Ma cosa significa veramente “amare” per un gatto?
Il legame tra gatti e padroni: cosa dicono gli studi
In uno degli esperimenti, si è osservato il comportamento di diversi gatti in presenza dei loro padroni. I risultati hanno dimostrato che i gatti mostrano segni di ansia da separazione e si sentono rassicurati dalla presenza dei loro umani. Ma la questione non si ferma qui. I ricercatori hanno scoperto che i gatti sono in grado di riconoscere le nostre emozioni e rispondere ad esse, creando legami affettivi reali.
Comportamenti affettivi dei gatti
- Leccate e fusa: sono segni chiari di affetto, utilizzati dai gatti per comunicare il loro benessere.
- Impastare con le zampe: questo comportamento ricorda una fase della loro vita da cuccioli, quando stimolavano la madre a produrre latte.
- Sguardi prolungati: fissare il proprio padrone è considerato un gesto di fiducia e attaccamento.
Questi piccoli gesti quotidiani non solo dimostrano il mostrare affetto ma anche un vero attaccamento alla figura umana, a sottolineare che i gatti possono sviluppare relazioni ricche di significato.
Perché alcuni gatti preferiscono certi padroni?
Non tutti i gatti dimostrano affetto allo stesso modo, e la loro preferenza può variare in base a diversi fattori. Tra questi, l’odore, l’esperienza passata, e a volte la semplice affinità caratteriale. Studi hanno rivelato che i gatti tendono a favorire le attenzioni femminili. Inoltre, il temperamento del gatto stesso gioca un ruolo fondamentale: quelli più socievoli tendono a creare legami più profondi.
Il profilo dei ‘cat lovers’
Chi ama i gatti sembra avere tratti caratteriali distintivi. Le ricerche indicano che i cat lovers tendono a essere più sensibili, creativi, e inclini all’introspezione, contrariamente a chi ama i cani, generalmente più estroversi e socievoli. Questa diversità caratteriale contribuisce a una fascinazione reciproca e a una intensa relazione tra gatti e i loro padroni.
In sintesi, i gatti non sono solo semplici animali da compagnia, ma creature con una profonda capacità di amare e formare legami emotivi. La scienza sta lentamente riconoscendo l’importanza di questa relazione, illuminando il modo in cui i gatti interagiscono con i loro padroni e contribuendo a una migliore comprensione delle dinamiche affettive che ci legano a questi animali straordinari.