Ho provato a rimuovere il silicone per 30 giorni, ecco cosa è successo

14 Febbraio 2026

Rimuovere il silicone dalle superfici domestiche è un’operazione che può sembrare semplice, ma richiede attenzione e metodicità. Con l’arrivo di nuove necessità dopo anni di utilizzo, molti si trovano a dover affrontare questa sfida. Da pilastri della ristrutturazione agli angoli più reconditi della casa, il silicone è presente in molteplici situazioni, ma con il tempo può degradarsi, creando fastidiosi aloni o addirittura muffe. Questo articolo si propone di esplorare i migliori metodi e prodotti per la rimozione del silicone, garantendo risultati efficaci e senza rischi per le superfici. La rimozione del silicone non deve diventare un motivo di stress, ma piuttosto un’opportunità per rinfrescare e ripristinare i propri spazi domestici.

Tipi di silicone e loro peculiarità

Il silicone si divide in tre grandi categorie, ciascuna con caratteristiche specifiche:

  • Silicone acetico: comunemente utilizzato in cucina e bagno, è impermeabile e dalla buona elasticità, ma non può essere pitturato.
  • Silicone acrilico: adatto per materiali porosi e pitturabile una volta asciutto, è ideale per applicazioni interne ed esterne.
  • Silicone neutro: perfetto per superfici delicate, non corrode e può essere additivato con sostanze antimuffa.

Rimozione del silicone dai vetri

Per rimuovere il silicone dai vetri, è fondamentale procedere con cautela. Se i residui sono minimi, un solvente come l’acetone può rivelarsi efficace. In alternativa, esistono prodotti come il FILAZERO SIL, specificamente pensati per questo scopo. Applicato con delicatezza, può riportare i vetri alla loro brillantezza senza causare graffi.

Come togliere il silicone dal pavimento

Il pavimento è un’altra superficie dove possono rimanere macchie di silicone. L’uso di alcool denaturato è un metodo semplice e efficace. Dopo aver rimosso il grosso con un raschietto, si può imbevere un batuffolo di cotone con l’alcool e applicarlo sul residuo. La sua azione ammorbidisce il silicone, rendendo la rimozione un gioco da ragazzi.

Silicone in doccia: come procedere

Rimuovere il silicone dalla doccia è fondamentale per prevenire le muffe. Si inizia con un attrezzo affilato, come un raschietto, per accelerare il distacco del silicone vecchio. Successivamente, l’utilizzo di un rimuovi-silicone può facilitare il processo, permettendo di rimuovere i residui con maggior facilità.

Rimozione del silicone dai vestiti

La rimozione del silicone dai tessuti rappresenta una sfida. Una tecnica utile prevede di riporre il capo nel freezer. Con il silicone indurito, sarà più facile grattarlo via delicatamente con un coltello. Un trucco che potrebbe salvare i vestiti dalla macchia in modo efficace, mantenendo intatti colori e tessuti.

Silicone e piastrelle

Infine, le piastrelle possono richiedere un approccio diverso. Utilizzando un taglierino o un raschietto, si può delicatamente grattare via il silicone. Se rimangono aloni, l’alcool denaturato applicato su un batuffolo di cotone è ideale per completare l’opera.

Rimuovere il silicone richiede tempo e pazienza, ma con i giusti strumenti e qualche consiglio pratico, è possibile affrontare questa sfida domestica con successo. Ogni superficie presenta una propria logica, e conoscendo le giuste tecniche, il rinnovamento degli spazi diventa un’arte.